Consigli lavaggi in lavatrice

Non so voi, ma ciò che io faccio più spesso in casa sono le lavatrici. Tanto che lei è ormai è diventata la mia amica fidata sembra quasi goda di vita propria. Le manca solo il dono della parola e che mi dica “wè pischelletta quand’è che mi riempi? E dai fai partire questo ciclo di lavaggio su che mi si sta anchilosando il cesto”! Quando mi si è rotta la precedente alle sei e mezza di sera (che se fosse successo un’ora dopo era una tragedia) in men che non si dica mi sono recata nel negozio più vicino a casa e l’ho comprata. Ma rimanere senza per una come me (penso anche per ognuna di voi ) che fa una lavatrice TUTTI i santi giorni vuol dire la catastrofe . Eh lo so state ancora cercando di riprendervi dallo shock per ciò avete letto. Eh si signore una lavatrice tutti i giorni. Che il mio monello tra i vestiti di scuola, il cambio per quando è a casa intimo e il mio abbigliamento della giornata, calzini (ciabatte? Cosa sono queste sconosciute? E si perde tempo a mettersele ai piedi in quei due secondi sai quante cose interessanti si possono fare?Anche tu che non capisci mamma come sei antica!)
 Così la fida lavatrice funziona tutti i giorni. Che mio figlio (bello de mamma) non è che corre sul giardino, lui ci si rotola di quelle macchie d’erba, di quelle scivolate, si arrampica sugli alberi (oddio ora mi sorge il dubbio di avere una scimmia e non un undicenne per figlio) di quell’ensemble di colori altro che la tavolozza di un pittore……e si sa il verde va lavato subito altrimenti vedi le macchie che ti fanno marameo e state pur certe che comparirà il fumetto “t’ho fregato ihihihiih ci sono ancora pensavi di avermi fatta sparire gne gne gne!”
In genere quando carico la lavatrice seguo delle piccole regolette che ho carpito dalla mamma (santa mamma subito che per certe cose c’ha la mano magica).
- quando acquisto qualcosa di nuovo prima di indossarlo (ad es. magliette di cotone di Giacomo o mie siano esse bianche o colorate, canottiere, pantaloncini) metto a bagno per un paio d’ore in una bacinella piena di acqua fredda e aceto bianco così il cotone se cala di quel ½ cm come accade di solito al primo lavaggio lo fa in quel momento (e non rischio di trovarmi magliette che possono andar bene al cicciobello delle figlie delle mie amiche) e i colori rimangono inalterati con i lavaggi successivi. Se ho abbigliamento di diversi colori chiari scuri o colorati divido per tonalità di colore per evitare fastidiose perdite di colore sul capo nuovo (quindi tassativamente total black);
- i pantaloni li rovescio così se per errore ho messo troppo detersivo in polvere nella vaschetta questo non lascia le antipatiche striature sui jeans o pantaloni scuri e non devo risciacquare il tutto una seconda volta (che poi la Santa Enel mi ringrazia) ;-);
- rovescio anche le magliette per lo stesso motivo dei pantaloni (i miei mi dicono che sono bastian contrario e si vede anche da come faccio le lavatrici, se il 90% della popolazione inserisce tutto diritto state pur certe che a casa mia è l’esatto opposto);
- credo di essere l’unica che non usa gli acchiappacolore;
- magliette o felpe con eventuali stampe le lavo a rovescio a bassa temperatura (massimo 40 gradi) altrimenti se stai lì ad osservarle durante il ciclo di lavaggio vedi le stampe che ti fanno ciao ciao con la manina (e poi chi lo sente mio figlio in fase pre-adolescenziale? Glielo dite voi che mammina sua gli ha rovinato la sua t-shirt preferita?);
- le lavatrici le faccio partire sempre alla sera così risparmio di corrente elettrica visto la tariffa più bassa della fascia notturna ;
- quando il lavaggio è terminato stendo tutto a rovescio. Anche se lo stendino è posizionato dentro casa ma soprattutto se lo metto all’esterno e comunque tassativamente all’ombra altrimenti addio colori (e benvenute simpatiche striature) e messo tutto per bene, non uso le mollette nemmeno per i calzini o l’intimo di mio figlio altrimenti rimangono i segni e poi a stirarli ci metto di più per farli andare via.
- In inverno il bucato si asciuga più lentamente a causa dell’umidità e delle basse temperature (w il caldo!) quindi o metto il tutto nel bagno con i termosifoni accesi o vai di asciugatrici a gettone che in mezz’ora si asciuga tutto e si evita quel simpatico odore di topo morto che penetra nella biancheria e che ti costringe a rilavare tutto e l’ambiente ringrazia!
Eh lo so che state pensando che sono un po’ fissata (e magari c’avete pure ragione) ma fino adesso non ho rovinato nulla (tranne un bellissimo dolcevita che ancora mi rimane sul gozzo se ci penso) e spero continui così. E poi se mi sorge il dubbio sul lavaggio di un capo anche dopo aver guardato l’etichetta alzo la cornetta per un filo diretto con la mamma  :-) (grazie!)

Foto:

- Sergio Marini

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13 Risposte to “Consigli lavaggi in lavatrice”

  1. aspirantemamma Says:

    ma tu sei un mito! mi haiu fatto morire dal ridere!!!

  2. casacesira Says:

    Grazie tesoro! :-) Pensa che rido da sola mentre scrivo i post

  3. Monica Says:

    hehehe, anch’io NON uso l’acchiappacolore!!!
    però mi è sorto un dubbio… se non usi le mollette, come la stendi la roba?? tipo, io, stamattina, che abito al 5° piano e stendo alle 6.30 prima di colazione-scuola-ufficio, così quando torno la roba è asciutta (se nel frattempo non piove), come avrei potuto stendere senza mollette???

    • casacesira Says:

      Ciao Monica! La mia fortuna è di vivere in un abitazione singola con giardino e spazio all’interno per mettere lo o gli stendini :-)

  4. catia Says:

    come posso fare per far tornare le mie tende normali visto che si sono accorciate con il lavaggio in lavatrice?
    Please aiutatemi

  5. emanuela Says:

    ciao! ho letto i tuoi preziosi consigli e spero di non fare più danni con i colori in lavatrice…a questo proposito ho l’enigma della sfinge da risolvere….ti prego aiutami!!!
    Dunque, la questione colori che stingono, (non userò mai più acchiappacolore che costa una cifra e non acchiappa niente!) si risolve con l’aceto in acqua fredda o comunque bassa? un uccellino mi ha detto che lavando il mio tappeto ikea ROSSO _che stinge ancora dopo un anno_ a temperatura di 60 o 90 sarebbe stato meglio in quanto con temperature alte si fissa il colore….mmmmmh….
    e poi ho il problema jeans nuovi che l’altro giorno ho ripulito una macchietta con uno strofinaccio e acqua fredda e già mi è rimasto il blu sul canovaccio….grrrr

  6. casacesira Says:

    Ciao Emanuela,
    prima di tutto grazie per essere passata. Per i capi colorati io in genere appena acquistati li metto a bagno in una bacinella con acqua fredda e aceto. E le lascio lì un paio d’ore (in modo che così si fissino un pò i colori). Per il tappeto prova a fare nello stesso modo. Sinceramente non ho mai sentito dell’acqua calda che fissa i colori ma il contrario (magari è un particolare che non so io e potrebbe anche essere) quindi non rischierei sinceramente se fossi in te. Per i jeans prova a metterli in bagno allo stesso modo (quindi acqua fredda e aceto bianco) (ovviamente non insieme al tappeto ;-) )
    Fammi sapere come va!
    Ciao

  7. Michela Says:

    Scusami, sono Michela……è da poco che sto cercando di dedicarmi alla casa, mio padre è ammalato, mia madre non sta bene nemmeno lei……mi trovo che ho un lupetto mio di colore rosa e uno di mia mamma colore del mattone…………come faccio a mettere in lavatrice senza che il colore dell’uno non tinga l’altro? Capisco dividere la tonalità dei colori….ma io avrei paura a mettere insieme le due cose………..insomma consigliami come se fossi mia “zia”.

  8. casacesira Says:

    Ciao Michela,
    grazie per essere passata. Mi spiace tanto per i tuoi genitori spero possano rimettersi presto. Per quanto riguarda i due lupetti cosa è scritto nelle etichette? Qual è la loro composizione? Così riesco ad indirizzarmi meglio sul consiglio da darti. Per qualsiasi cosa sono qui anche via mail all’indirizzo casacesira@gmail.com

    Un abbraccio
    ciao :-)

  9. Michela Says:

    Ciao Cesira……son Michela…………ascolta, ti rispondo alla domanda che mi hai fatto……….ho guardato e sono tutti e due di pura lana vergine e pure con il simbolo di essa, sai quel simbolino che poi sotto reca la scritta anche in inglese “Pure lambswool”.-

    Ciao e grazie ancora.
    Michela

    • casacesira Says:

      Ciao Michela!
      Fortunatamente non ho mai infeltrito maglie di lana e le ho sempre lavate in lavatrice. Ovviamente con un ciclo delicato e temperatura non più di 30°. Ammetto che non uso un detersivo apposta per lana e capi delicati (ma uso l’ammorbidente nell’apposita vaschetta) ma in commercio ce ne sono diversi creati apposta per questo scopo (se non vuoi rischiare ma dipende anche dalla quantità di detersivo che metti nella vaschetta – non ce ne va troppo-)Prima di provare a lavarli guarda le istruzioni di lavaggio che sono riportate nell’etichetta del capo. Se le si segue fedelmente non si dovrebbe incorrere nel rischio di infeltrirli. E la centrifuga deve essere breve. Il trucco finale sta nel come si stendono. Io di solito li stendo in piano su stendini classici in alluminio per capirsi. Se li stiri sempre un fazzoletto sopra il capo (a rovescio) e il ferro non troppo caldo. Spero di essermi spiegata bene, per qualsiasi dubbio sono qui :-)
      Vista l’ora buona notte

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